25 novembre, perché si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne

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La Giornata internazionale che sensibilizza sul tema della violenza sulle donne invita alla riflessione attiva attraverso l’organizzazione di diverse attività culturali.

Il colore esibito in questa giornata è il rosso ed è ormai un simbolo la scarpa di egual colore da donna, a volte esibita nelle piazze o nei luoghi pubblici, a rappresentare le vittime di violenza e femminicidio.

Refuse abuse
L’idea è nata da un’installazione che l’artista messicana Elina Chauvet realizzò nel 2009 in una piazza, in memoria della sorella uccisa dal marito e alle centinaia di donne rapite, stuprate e assassinate. Per i più curiosi, le origini della ricorrenza vanno un po’ più indietro nel tempo: il 25 novembre del 1960 nella Repubblica Dominicana furono uccise tre attiviste politiche, le sorelle Mirabal. Quel giorno le sorelle, mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione, furono bloccate sulla strada da agenti di polizia, condotte in un luogo nascosto nelle vicinanze e lì stuprate e torturate per poi essere gettate in un precipizio, a bordo della loro auto.

Nel 1981, nel primo incontro femminista latinoamericano e caraibico svoltosi a Bogotà, venne deciso di celebrare il 25 novembre come la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, in memoria delle sorelle Mirabal. Le occasioni per commemorare la giornata sono davvero tante e fra le iniziative che hanno rapito la mia attenzione ci sono quelle della Onlus WeWorld che lancia la campagna #potreiessereio e una serie di appuntamenti all’interno di WeWorld Film Festival.

Stop violence

Attraverso un progetto fotografico che ha coinvolto le Ferrovie dello Stato e alcune donne dello spettacolo come Rossella Brescia, Tosca D’Aquino e Lucrezia Lante della Rovere, WeWorld Onlus ha voluto ricordare come la violenza è un tema più vicino a noi di quanto immaginiamo.
WeWorld è con noi con diversi appuntamenti, infatti dal 25 al 27 novembre va in scena all’Unicredit Pavillion in Piazza Gae Aulenti a Milano, il WeWorld Film Festival, una rassegna cinematografica sul tema delle donne che punta i riflettori sulla forza femminile.
Si parte, dunque, venerdì 25 novembre con la proiezione di Vidas Partidasfilm del 2016. Tra gli appuntamenti di sabato 26 e domenica 27 da segnalare il talk La Straordinarietà del bene, sulle donne che nella loro quotidianità hanno fatto qualcosa di straordinario, i film T-Rex, la storia della prima donna pugile a vincere una medaglia d’oro.
Ma gli incontri cinematografici non sono gli unici, infatti, sono numerose in tutte le regioni le iniziative messe in campo da istituzioni e associazioni per sensibilizzare sul tema e fornire soprattutto supporto e aiuto alle vittime della violenza di genere: spettacoli, mostre, incontri e letture. Ho dato un’occhiata anche a Firenze e all’idea di inaugurare nuove panchine rosse in parchi e giardini, illuminare di rosso le porte storiche della città e una miriade di appuntamenti nei cinque quartieri.

Tanti gli incontri e la possibilità di mettere in campo la nostra creatività.
Viviamo dunque questa giornata come momento di condivisione per sensibilizzare, approfondire e analizzare insieme il modo migliore per cambiare e creare la realtà che desideriamo attraverso la non violenza.

Utilizza l’hashtag #potreiessereio per contribuire anche tu alla condivisione durante la giornata del 25 novembre!

Aspetto i vostri scatti super creativi!