Benvenuti in Salento, terra di “lu sule, lu mare e lu ientu”!

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Gira, gira che ti rigira in testa avevo solo lei, Lecce!

Volevo dedicarmi un weekend, con posti nuovi da esplorare. Nel fascino dell’imprevedibilità, Ilaria decide di partire con me e creiamo così il fine settimana perfetto.

Eccoci in macchina alla volta della Puglia fra la voce instancabile di Google Map, interminabili storie su Istagramm e mille risate.

Il tempo vola alla guida e dopo poche ore siamo a Lecce, accolte dalla magia barocca del suo centro storico capace di stupirci anche di notte, con le sue luci e il suo suggestivo silenzio.

La città è colma di storia e le ricchezze architettoniche si mescolano alle bellezze naturali e paesaggistiche.

Lecce è infatti una delle mete pugliesi predilette dai turisti, è stata anche Capitale Italiana della Cultura nel 2015. La città ospita un impressionante numero di luoghi di culto. Un’oasi di bellezza e cultura, ma non solo monumenti, chiese e musei si stagliano attorno al Duomo: sono tanti i luoghi d’incontro fra longue bar e botteghe caratteristiche, musica e intrattenimento per concedersi qualche momento di svago. Tre sono le porte monumentali, di una bellezza che si può solo immortalare, le quali aprono con maestà il centro storico della città.

Le strade si perdono e incrociano fra le diverse corti che caratterizzano il centro, e sicuramente la piazza che rimarrà nel mio cuore è Piazza Sant’ Oronzo, dove aspettavamo Adriano Nuzzo.

Fondatore di Weafrica, Adriano è tornato da poco a casa dalla sua splendida famiglia e già racconta quale sarà la sua prossima missione in Burkina Faso.

Fonda We Africa to red earth nel Marzo 2015, e da allora si dedica con passione a migliorare la vita del popolo burkinabé.

Lavora tutto l’anno in Italia e in Svizzera per raccogliere fondi e poi seguire e documentare personalmente i lavori a Kaya.

Unire il piacere di conoscere persone speciali come Adriano e sua moglie Giulia, in una terra suggestiva come la Puglia, è una di quelle esperienze che rimarranno nel cuore per sempre.

Adriano non smette mai di stupirci e ci invita il giorno dopo a Santa Maria di Leuca, la punta estrema della Puglia, dove quando le situazioni climatiche lo permettono si può vedere addirittura la Calabria!



Un’oretta di auto di nuovo in compagnia di Google Map, ed eccoci in un altro posto incantato, dove davvero sembra che il tempo si sia fermato.

Siamo all’estremo lembo del tacco d’Italia, tra Punta Meliso e Punta Ristola. Qui troviamo la sorridente Giulia, la moglie di Adriano che con i loro tre splendidi figli ci aspetta in riva al mare. Io la chiamo ormai wonder woman, perché è una donna piena di energia e di volontà. La parte amministrativa dell’organizzazione non poteva che spettare a lei, guerriera instancabile.

Adriano e Giulia ci parlano un po’ della marina di Leuca, così scopriamo che siamo in una posizione molto luminosa, tanto che i naviganti greci le diedero il nome Leukos, che vuol dire illuminata dal sole.

Facilmente raggiungibile da ogni parte del Salento, la marina di Leuca è ideale per trascorrere qualche giorno di tranquilità nel magico paradiso fra i due mari.

Oggi, Santa Maria di Leuca è una tra le località più gettonate… sarà anche per la possibilità di ammirare sia l’alba che il tramonto sul mare? Uno spettacolo mai visto…

Secondo alcune leggende anche la Sirena Leucasia trovò pace in questi luoghi…e a volte, le leggende non sono solo leggende.

IL VIAGGIO SIAMO NOI

A PRESTO ADRIANO E GIULIA, GRAZIE

Per chi volesse mettersi in contatto con Weafrica per aiutare con delle donazioni, ecco il link del sito dove troverete tutte le indicazioni utili -> http://www.weafrica.org/