Fulloflife party!

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Una nuova avventura? Lo start è il momento più emozionante.

Fulloflife, io e Giulia eravamo prontissimi a vivere insieme questa fantastica opportunità e, come in ogni ambito, con pazienza e perseveranza…. Ecco a voi, il nostro primo evento.

Occuparsi di un diciottesimo anno non è così semplice come sembra, sopratutto se  si dimentica la carica adrenalinica dei ragazzi a quell’età.

Chiara è la festeggiata, una principessa nel suo lungo abito bordeau che risalta divinamente il colore dei capelli.

 

Una ragazza che ama la semplicità e i viaggi, due indizi fondamentali per organizzare nel dettaglio il party più importante per una giovane donna che si affaccia sul mondo.

Il tema della festa sarà dunque il viaggio!

Urge riunione con la mia insuperabile collega. Sedute nell’accogliente giardino di casa sua, si definisce tutto: dal tableau, ai centrotavola…

… dal colore dei palloncini ai segna posto. È tutto un mix di aspettative ed entusiasmo e noi ce la metteremo tutta per far sì che il party sia memorabile.

 

Per eccesso di zelo, si teme sempre che qualcosa non vada bene, io sono quella più ansiosa. Ma ogni mio timore era placato con naturalezza da Giulia, che con plombe invidiabile centellinava i secondi prima dell’arrivo degli invitati.

La pioggia non ci ha permesso di sistemare il tavolo della torta a bordo piscina, ma si sa, in questo lavoro bisogna saper gestire l’imprevisto.

Abbiamo creato, così, un ambient d’eccezione all’interno: fra valige vintage, macchine fotografiche e mappamondo, la musica accompagna anche i balli più coinvolgenti e scatenati.

La serata non è ancora finita, ma mi sento già soddisfatta per il nostro lavoro.

La nostra è una piccola squadra, ma tanto piccola quanto forte: compensare le proprie competenze con quelle degli altri è fondamentale per rendere tutto altamente efficiente.

Soddisfare la festeggiata, regalare sorrisi e rendere tutto speciale e da ricordare è sicuramente il più grande riconoscimento che si possa avere.

Chapeau, mia cara Giulia

Un grazie affettuoso a Lorenzo Del Sole, fotografo dell’evento per il nostro articolo.