Madrid. Hola, ¿que tal?

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Il fascino di Madrid è stato davvero inaspettato, sorprendente a tratti: immaginavo una capitale risucchiata nel vortice degli orologi e della frenesia ed invece …qui il tempo si è fermato.

Il calore dei luoghi del sud perfettamente combinato all’ordine e alla sincronia di una città all’avanguardia.

Insomma, vi è mai capitato di sentirvi a casa in un posto che non avevate mai visto? Ebbene, Madrid mi ha fatto questo effetto.

Sono innumerevoli le strade in cui perdersi e i posti da visitare.

Faccio una sorta di mappa da percorrere per un weekend, ma torneremo!

Con un po’ di organizzazione, risulta abbastanza semplice ammirare alcune delle attrattive di forte interesse.

Ovviamente la scelta dell’albergo è centro…e sto! Così possiamo raggiungere tutto a piedi. A meno di un km, siamo al Palazzo Reale, la residenza ufficiale dei reali di Spagna.Costruito su un’area di 135.000 mq e con le sue 3418 stanze è il palazzo funzionante più grande d’Europa.

 

Palazzo Reale Madrid

Di fronte alla facciata meridionale del palazzo si trova la Catedral de Santa Maria de la Almudena. La facciata principale della cattedrale è caratterizzata da un porticato di ispirazione toscana, mentre la sovrastante loggia è di ordine ionico. Sopra la loggia, in una nicchia in stile barocco, è situata la statua della Vergine dell’Almudena.

 

In 8 minuti a piedi dal Palazzo Reale, raggiungiamo Plaza Mayo, che è una delle piazze più importanti della città, sempre animata da artisti di strada. Ricoperta da edifici sui tre lati, Plaza Mayo e uno dei luoghi più rappresentativi di Madrid: dispone di ben nove accessi di cui il più famoso è l’Arco de Cuchilleros. Al centro è situata la Statua Equestre di Felipe III.

Per il resto della serata, Barrio La Latina un quartiere dove visitare la Real Basilica di San Francisco il Grande. Si può passeggiare fra suggestivi giardini come Las Vistillas o semplicemente esplorare le strette e sinuose vie di origine medievale che caratterizzano il quartiere.
Ricordate, se vi trovate a visitare Barrio La Latina di domenica, di non perdere il mercato El Rastro di Madrid, il mercato delle pulci più famoso della città.

A Madrid inizia tutto in differita rispetto alle nostre abitudini. Alle 21:00 iniziano i tradizionali aperitivi e la regola è quella di balzare da una tapas all’altra. Prendete un drink con tapas in un bar, poi rifiatate un attimo prima di passare al bar successivo e fare tutto da capo.

Dopo la prima giornata all’insegna del gozzovigliare, ci siamo dedicati alla cultura il giorno dopo. Ecco il  Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, museo d’arte moderna e contemporanea. L’attrazione principale è senza dubbio il Guernica di Picasso. Il museo offre una collezione permanente con opere di Salvador Dalí, Joan Miró, Jorge Oteiza, Andy Warhol.

La passeggiata è stata lunga, perdendendoci fra tutte queste opere d’arte. Ora un pò di relax sulle comode poltroncine del cafè di fronte al museo e per il Parco del Retiro…si, facciamo domani !

Arrivare riposati al parco ci ha permesso di fare una lunga passeggita fra sentieri, prati alberati e laghetti. Mi ha stupito la Rosaleda, splendido roseto del 1915 con oltre 4.000 rose di diversa varietà, il Palazzo di Velàzquez, realizzato con mattoni di due tonalità diverse e che prende il nome dall’architetto che lo ha realizzato; il Palazzo di Cristallo, edificio interamente realizzato con vetro, cristallo e metallo dall’architetto Velàzquez, il Bosco degli Scomparsi, composto da 192 alberi, dedicato alle vittime degli attentati dell’11 marzo 2004.

E se di giorno è tutto un incanto di vedute , la sera la nostra favolosa capitale si trasforma in un accogliente luogo per danzare al passo di flamenco e gioire fino a tarda notte nei locali più cool che io abbia mai visto.

Il Capital e il Panda Club sono stati quelli scelti e approvati dalle Bruno Sisters.

Madrid, tornerò presto!