Non riesci ad essere mai puntuale? Allora sei un ottimista di natura!

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“La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate” scrive uno dei miei scrittori preferiti Stefano Benni. Ed io, essendo una puntuale cronica, trovo che sia una di quelle frasi che mi rispecchia di più. 😛

Chi non ha un amico che è perennemente in ritardo?!? O magari siamo proprio noi stessi a non andare d’accordo con l’orologio!!

Spesso il ritardo è legato ai diversi aspetti della nostra personalità, quindi andiamo ad analizzare i diversi tipi di ritardatari.

Il multitasking
Si dice che un minuto per i ritardatari duri 77 secondi, ed per questo che per loro il compito si fa molto arduo, soprattutto se si hanno sempre tante cose da fare. Non avendo quindi l’esatta concezione del tempo che passa, è molto facile per loro non rispettare gli appuntamenti ed arrivare in orario.
L’indeciso

Che spesso e volentieri non sa mai cosa mettersi e decide sempre all’ultimo momento. La loro incapacità consiste proprio nel non saper programmare prima le cosa fare o cosa indossare.

Lo stressato

Si tratta di persone che non riescono a gestire lo stress. Infatti queste stesse persone spesso rifiutano di portare l’orologio o di guardare l’orario soprattutto quando hanno un appuntamento che magari mette loro ansia, e tendono a rimandarlo il più tardi possibile.

…ed infine c’è l’egocentrico

Spesso inconsciamente tendono a dire:”Se mi vuoi bene mi aspetti, se invece vengo puntuale sono sottomesso e dipendente da te.” Ma in questo caso parliamo di atteggiamenti inconsci nati da eventi familiari spesso accaduti con figure autoritarie.

Ma a prescindere da tutto, la scienza sostiene che alla base ci sia un profondo ottimismo. Infatti l’ottimista tende ad essere più rilassato senza stare attento ai dettagli ma al quadro generale della vita. Al contrario chi arriva sempre puntuale tende ad essere troppo ansioso.

E voi da che parte state, puntuali o ritardatari??