Novembre, un mese per parlare Vegan

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Il primo novembre è stata ricordata la giornata Mondiale Vegan, ma tutto il mese è dedicato a questa filosofia di vita.

Chiariamo insieme alcuni dei punti fondamentali di questa apparentemente nuova tendenza del lifestyle…


Di vegetarianismo si inizia a parlare già nel VI secolo a.C. Quando si parla di persone vegetariane, oggi, si indicano coloro che seguono una delle varianti dell’alimentazione a base vegetale: latto-ovo-vegetariana, latto-vegetariana o ovo-vegetariana e vegana, che invece è un’alimentazione 100% vegetale.

Essere vegani non implica nessun dimagrimento miracoloso: chi sceglie di seguire questa filosofia di vita non è detto dimagrisca!!!

Un’indagine condotta da una delle più grandi piattaforme della sanità privata, sottolinea come l’importante sia rispettare SEMPRE l’equilibrio fra i diversi nutrienti.

Riduttivo pensare, dunque, che seguire questo regime alimentare  implichi necessariamente qualcosa di salutare. Nessuna dieta lo è se non c’è equilibrio fra i nutrienti e non si scelgono prodotti freschi. Quindi basta con l’ignoranza troppo diffusa, di tutti quelli che si improvvisano medici e nutrizionisti.

Le diete vegetariane e vegane, se ben pianificate, possono essere seguite a tutte le età senza provocare scompensi o disfunzioni e non influiscono negativamente sulla prestazione sportiva.

In pratica anche chi fa sport a livello agonistico può seguire persino un regime vegano, a patto di colmare le eventuali carenze nutrizionali con un’adeguata compensazione.

Come bisogna integrare?

Chi segue un regime vegano deve essere consapevole che la sua alimentazione è sicuramente molto ricca di fibre e vitamine, e vista la completa esclusione di prodotti di origine animale, potrebbe essere carente in ferro e vitamina B12 che quindi dovrebbero essere correttamente integrate.

Prediligendo cereali, legumi, frutta fresca e secca, semi oleaginosi, alghe e latticini, dove troveremo ciò che non assumiamo attraverso uova, carne e i suoi derivati, pesce, molluschi e crostacei?

Per evitare carenze è fondamentale assicurarsi un apporto adeguato con l’acqua che si beve, consumando anche grandi quantità di verdure a foglia verde, legumi e mandorle. Questi alimenti garantiscono un prodigioso apporto di calcio. 😉

Pensavate avessi dimenticato lo Iodio?

Questo elemento è fondamentale per la funzionalità tiroidea: può essere mal assorbito in presenza di un’alimentazione molto ricca di cavoli, broccoli, verza…consiglio semplice e veloce è quello di consumare sale iodato.

Piccoli accorgimenti per ricordare che qualsiasi regime alimetare si scelga di seguire, per gusto e salute, ciò che è FONDAMENTALE  è L’ EQUILIBRIO. Del resto, come in qualsiasi altro aspetto della vita. ☺️

Buon appetito a tutti!