Tatuaggio in estate: Si o No?

0
160

Si dice spesso che i tatuaggi estivi siano da evitare. Come mai? Perché facciamo trattamenti di bellezza solo nei mesi più freddi? In quale periodo dell’anno è consigliato farsi un tatuaggio? Oggi cercherò di rispondere a queste domande molto popolari sul web, così come a quelle di coloro che alla fine vogliono concedersi questo capriccio ma vogliono una buona conoscenza delle informazioni più importanti sulla cura del tatuaggio.

Perché si evita il tatuaggio in estate?

Per prima cosa, cerchiamo di capire perché estate e tatuaggi non vanno d’accordo. Ogni volta che vai da un tatuatore professionista, ti spiegherà come prenderti cura del tuo tatuaggio nelle prime settimane e ti spiegherà che devi prestare attenzione al tuo tatuaggio oltre a pulire la tua pelle. I rischi posti dall’esposizione al sole devono essere presi in considerazione. Come mai? Semplice: i raggi del sole possono influenzare l’aspetto del tatuaggio.

Il rischio derivante dai raggi solari

I rischi sono proprio quelli legati alla durata, e un rapido deterioramento del tatuaggio può comprendere scolorimento prematuro. Ovviamente il rischio di questa conseguenza non è legato solo al sole, ma anche all’acqua salata e allo sfregamento con la sabbia, da evitare durante le prime settimane di vita di un tatuaggio. Di conseguenza se deciderai di farti un tatuaggio in estate e sai per certo che partirai per una bella vacanza al mare, potresti correre il rischio di vedere il tuo tatuaggio rovinato anzitempo.

Come trattare il tatuaggio per renderlo duraturo?

A lavoro ultimato, la pelle va protetta e curata con detergenti e pomate antibiotiche specifiche. Ciò eviterà che la ferita della penna del tatuatore si infetti e abbia spiacevoli conseguenze per la tua salute e l’efficacia del tuo tatuaggio. È importante seguire i consigli del tuo tatuatore e, soprattutto, proteggere sempre il tuo tatuaggio dal sole.

E quindi, con il mare come si fa?

Ciò non significa che chi ha i tatuaggi non possa più andare in spiaggia o godersi l’estate. Siamo onesti, il rapporto delle persone con i raggi solari è spesso caratterizzato da falsi miti e false credenze che non tengono conto degli effetti che questi possono avere sull’intero organismo. Se hai un tatuaggio ad aprile e maggio, e poi vai in spiaggia, tutto ciò che devi fare è applicare una crema solare alta sulla zona tatuata. Questo è valido per tutte le zone del corpo, perché esporre la pelle alla luce diretta del sole senza una minima protezione, non è mai una buona idea.

Gli effetti indesiderati dei raggi solari

Se il tatuaggio è danneggiato e scolorito, la pelle può seccarsi, ossidarsi e invecchiare prematuramente. L’esposizione diretta ai raggi UV dovrebbe essere sempre evitata, quindi anche le persone con carnagione olivastra che si abbronzano facilmente dovrebbero sempre e in ogni circostanza indossare la protezione solare, anche la più piccola quantità. Questi cosmetici non ci privano della possibilità di abbronzarci, ci proteggono solo dallo stress ossidativo causato dai raggi solari. Lo stesso vale per gli occhi, bisogna proteggerli dal sole tutto l’anno, non solo nei mesi di maggio, giugno, luglio e agosto.

Vuoi leggere tutti i miei articoli? 😜👉 Full Of Life – Blog
• SEGUIMI SU FB 👉  Full Of Life
• SEGUIMI SU INSTA 👉  Alessandra Bruno